I vari tipi di bicicletta e le loro caratteristiche

Prima di entrare più in profondità sugli aspetti tecnici e pratici legati all’uso della bicicletta, trovo sensato cercare di stendere un elenco nel quale ne indico le tipologie ed il loro uso.

E’ vero che basta una bicicletta qualsiasi per pedalare e stare ben, ma è anche vero che per per ottenere la massima soddisfazione nel suo uso è meglio ed ottenerne i massimi benefici è meglio se questa è adeguata all’uso che vogliamo farne e ci restituisce tutte quelle sensazioni che vogliamo provare utilizzandola.

In  linea generale le biciclette disponibili sono suddivisibili nelle seguenti categorie:

Mountain Bike (MTB):

Come dice il nome è stata creata appositamente per percorrere vie in fuoristrada con grossi salti su terreni scoscesi ed accidentati. La sua struttura, indipendente dal materiale che compone il telaio, è sufficientemente robusta per sopportare le più gravose condizioni.

Spesso questo tipo di bicicletta monta una forcella ammortizzata o/e un ammortizzatore posteriore. e il manubrio dritto o rialzato per garantire un controllo del mezzo più deciso della direzione in condizioni critiche di stabilità d marcia.

I freni poi, sono estremamente potenti ed ormai nella quasi totalità dei casi sono freni a disco principalmente a comando idraulico.

La trasmissione offre una gamma di sviluppi “più breve” che in bicicletta da strada. Utilizzando una guarnitura a 2 o 3 corone e 10 pignoni alla ruota posteriore. Come tutte le biciclette dedicate principalmente ad impegni ad alto livello la sua misura deve essere perfettamente adeguata all’altezza dell’utilizzatore.

Spesso questo tipo di biciceltta viene utilizzato anche in città vista la sua flessibilità di impiego

DSC_0773

Da corsa:

E’ la bicicletta per antonomasia….quella che nell’immaginario comune evoca memorie di grandi ed epiche imprse ciclistiche lungo le strade di montagna delle cime mitiche delle dolomiti piuttosto che delle alpi o dei pirenei…..

E’ una bicicletta leggera, scattante, con geometriee compatte che la rendono estremamente reattiva ad ogni spinta sui pedali. indipendentemente dai materiali che compongono il telaio il suo peso è sempre inferiore ai 10 Kg, il suo manubrio ricurvo, permette di mantenere una posizione aerodinamica tale da minimizzare la resistenza che l’aria ha su di un corpo in rapido movimento.

Proprio a causa del suo telaio rigido e compatto e della posizione imposta dl manubrio, risulta poco comoda per pedalare nell’uso di tutti i giorni quindi nonostante il suo indiscusso fascino non viene molto utilizzata per trasferimenti cittadini

Mela

Da cicloturismo:

Una bici perfetta per le necessità del viaggiatore in bicicletta, che trasporta bagagli e materiale da campeggio.
Fornisce una posizione “più lunga”, ottenuta da un allungamento dei tubi di base del telaio. l’angolo dello sterzo è più inclinato rispetto la bicicletta da corsa, la forcella è più “curvata” ed il passo totale risulta maggiorato. tutti questi accorgimenti sono volti ad ottenere una maggiore stabilità di marcia e sicurezza durante i percorsi a pieno carico.
Utilizza pneumatici più ampi (ex: 700×28, 32 o 35) e una trasmissione con guarnitura a 3 corone, che offre una rapportatura più corta molto simile a quella della mountain Bike. I freni sono, come nella mountain bike di tipo “cantilevier”, v-brake o a disco. nel suo telaio, inoltre, sono previsti e montati tutti quegli accessori e bussole filettate necessarie per il fissaggio di tutti i componenti necessari (portapacchi, borse, portaborracce, eventuali parafanghi ecc.)

Vanilla

Ibrida:

La bicicletta “ibrida” è un compromesso, che combina allo stesso tempo alcune caratteristiche e vantaggi della bici “da corsa” a quelli della mountain bike. utilizza ruote da 700c, come le bici “da corsa”, ma con pneumatici più ampi in modo da garantire una maggiore comodità ed un maggior assorbimento delle vibrazioni del fondo stradale, tanto in città quanto su strade sterrate.
Dotata di un manubrio dritto, come per le mountain bike, ma con pipa quasi verticale e generalmente più sollevato.
Anche la sella studiata per il confort del ciclista, avendo superfici più ampie, a volte fornita di un gambo di sella a sospensione, per la comodità. Anche questa bicicletta come quella da cicloturismo è dotata di tutti quei componenti per la sicurezza dell’utilizzatore: parafanghi fari anteriori e posteriori, carter ecc.

Spesso è dotata di cambio posteriore magari integrato all’interno del mozzo posteriore  di portapacchi con ceste e panieri per il trasporto di eventuali acquisti cittadini.
Una buona bicicletta per escursioni e spostamenti urbani. In questa categoria di biciclette inserisco anche quelle a pedalata assistita elettricamente

SignalAzzurraBiancoNeraRosa

Da città:

Una bici “classica”, caratterizzate dalla sua semplicità, la sua affidabilità e la sua efficacia in un contesto urbano e per le brevi escursioni.
Tradizionalmente fornita di una sola velocità e di un freno a retro-pedale, se ne trovano ormai versioni molto più elaborate equipaggiate di mozzi a “velocità integrate” (ex: 3-4-5 o 7 velocità), come pure freni a tamburo o V-Brake. Pure queste bici montano un’ampia sella su molle e pneumatici di 26″ x 1 3/8″ o 26″ x 1.5″.
Queste bici tendono , da alcuni anni, ad essere soppiantate dalla bici “ibrida”, anche se resta una buona soluzione per gli spostamenti in città.

AdriaticaVintageRExtraoro

A scatto fisso:

In questi ultimi anni, sull’onda emozionale stimolata dal fascino che circonda il mondo dei Bike messenger, si sta diffondendo con forza nelle nostre città l’uso della bicicletta a scatto fisso. La bicicletta a scatto fisso nella sua espressione massima è quella utilizzata nei velodromi con telaio a diamante come le normali biciclette da corsa, ma con geometrie estremizzate per esaltare al massimo la leggerezza, la velocità del mezzo e la sua reattività doti necessarie per le performance richieste nelle gare indoor.

Nell’uso generalizzato odierno, presentano, generalmente, geometrie molto simili alle biciclette da corsa ma sono state spogliate di tutto ciò che è superfluo e risultano perciò leggere ed estremamente semplici ed efficaci. Sono dotate di guarnitura a singola corona e ruote con pignone fisso (senza ruota libera) e pertanto pedalando su questi mezzi si è costretti a non fermare mai i pedali fino a che la bicicletta è in movimento in quanto il pignone è fissato rigidamente alla ruota. Spesso, contravvenendo al codice della strada, questa bicicletta è utilizzata senza freni e, si arresta la corsa frenando gradualmente con le gambe la velocità di rotazione dei pedali fino al completo arresto della corsa oppure Skiddando. In ogni caso la conduzione di questo tipo di mezzo richiede estrema attenzione ed espone a rischi notevoli durante l’uso urbano. Le bici a scatto fisso attuali in moltissimi casi vengono ricavate semplicemente partendo da telai vecchi con forcellini che permettano il tensionamento della catena come vecchie biciclette da passeggio o da corsa con forcellini orizzontali.

Bicicletta a scatto fisso ricavata da un Condorino

Bicicletta a scatto fisso ricavata da un Condorino

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